Ultima modifica: 29 agosto 2017

“I pesci combattenti”, film documentario su nuotatori paralimpici in onda su Sky

In principio era Acqua. Il filosofo greco Talete diceva che l’acqua era l’Archè, il principio di tutte le cose. L’acqua che forma il mondo e la vita. Nell’ acqua si nasce, è l’istinto più profondo dentro di noi.


Da tale principio nasce anche “ I PESCI COMBATTENTI “ il Film Documentario di Riccardo BARLAAM che racconta la storia di sette atleti, tra i più forti nuotatori paralimpici al mondo e della loro preparazione a Milano per i Giochi Paralimpici di Rio 2016.
Questi sette « Pesci Combattenti » si chiamano: Federico MORLACCHI, Arjola TRIMI, Giulia GHIRETTI, Alessia BERRA, Fabrizio SOTTILE, Arianna TALAMONA, Francesca SECCI. Il viaggio di preparazione di questi atleti è durato oltre un anno ed è stato seguito e raccontato dalle telecamere che hanno saputo cogliere non solo lo sforzo insito in ore di allenamenti e sacrifici, ma anche – e forse soprattutto – la gioia che ognuno dei protagonisti prova sfidando quei limiti che la natura ha imposto al loro corpo ma non alla loro mente e alla loro forza.
Il docu-film prodotto da Monnalisa media&comunicazione e Living Media mostra come la volontà e la voglia di vivere non conoscano barriere e sappiano anzi trasformarle in trampolini verso qualsiasi traguardo, medaglie paralimpiche comprese.
Tutto questo è stato reso possibile ovviamente grazie a Riccardo Barlaam, giornalista e mente brillante del progetto. “ Amo lo sport in tutte le sue discipline, ma non sono poi così forte… anzi – si racconta così, tra un sorriso e l’altro, l’ideatore di questo eccezionale docufilm. – Ho corso oltre quaranta Maratone, ho partecipato anche all’ Iroman, ( la più avanzata e impegnativa competizione ufficiale di triathlon: 226 km totali di percorso, suddivisi in 3,8 km da percorrere a nuoto, 160 in bici e 42,2 correndo, rappresenta una delle gare più estreme al mondo e, non a caso, chi ne guadagna la vittoria può fregiarsi del titolo di “uomo di ferro” ). Questo Progetto è nato in tempi non sospetti, mi viene quasi da dire “per caso” – dice Riccardo Barlaam ” papà ” del cortometraggio “ I PESCI COMBATTENTI“, ma anche giornalista di professione e scrittore di molti libri – mio figlio Simone nuotava e nuota tuttora assieme ai Campioni della Pol.Ha Varese, dopo aver conosciuto il coach Massimiliano TOSIN, ed in vista delle mie gare, gli ho chiesto se potevo allenarmi assieme a loro. Non credevo di trovarmi di fronte ad una situazione del genere. Mi spiego meglio. Ho nuotato nella corsia accanto ad Arjola Trimi, passati neanche cinque minuti io ero sfinito e non sono riuscito più a starle dietro, tant’è che io mi sono fermato e lei ha continuato senza alcuna fatica la sua sessione “.
” Da lì è stato un attimo – prosegue Barlaam – un lampo improvviso e avendo ovviamente toccato con mano la loro disabilità e la loro strabiliante FORZA FISICA, ho trasformato quella che io chiamo rabbia in una cosa positiva, questo Progetto. Al corto hanno partecipato sette dei 21 azzurri della Nazionale di Rio. Sette perché sono gli atleti a me più vicini come distanza in chilometri, altrimenti li avrei presi davvero tutti. Ma stando su Milano ho pensato potesse esser più facile (ed ovviamente meno costoso). Questi ragazzi sono campioni, sportivi veri, abituati a convivere ogni giorno con i propri limiti e a tentare di superarli ogni volta che entrano in acqua, con l’obiettivo di diventare i più forti, i migliori al mondo. Non finiscono sulle prime pagine dei giornali sportivi (e spesso neanche nelle brevi) anche quando vincono l’oro ai Mondiali e agli Europei o ritoccano con i loro tempi i Record mondiali di velocità. Non hanno sponsor milionari. Non sono star da copertine patinate. Ma campioni lo sono davvero. E guardare loro, il loro esempio, ammirare la loro tenacia, e capire il valore delle loro prestazioni non può non far riscoprire il senso dello sport, quello vero. E anche il senso più profondo della vita, vissuta fino in fondo. Da qui l’idea di raccontare il loro percorso sportivo che da Milano li ha portati fino a Rio de Janeiro. Fino alle medaglie paralimpiche“.
Il docufilm andrà in onda Domenica 27 Settembre a partire dalle ore 22.00 sul canale 51 digitale terrestre, sul canale 509 di Sky e sul canale 5020 SkyHD
(fonte: Press-In anno IX / n. 2106 – Varese7Press del 27-08-2017)

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